Il partito dell’amore.

Dic
2009
22

scritto da on Politica, Riflessioni d'autore

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Premesso che ogni uso della violenza è condannato e condannabile. Premesso che, devo ammetterlo,  in Tartaglia per almeno una giornata mi ci sono visto anche io. Premesso che, purtroppo, un colpo subìto ha trasformato un diavolo in santo e non era questo l'obiettivo.

Una volta premesso tutto ciò devo dire che nel giorno successivo all'attacco al premier, dopo le dichiarazioni degli esponenti della maggioranza attuale, mi sono per un millisecondo sentito far parte di un gruppo terroristico. Poi per fortuna la razionalità ha avuto il sopravvento e mi sono passate in mente tutte le dichiarazioni di alcuni esponenti politici del "partito dell'amore". Non di quello vero, vedasi link dell'immagine qui a lato, ma del PDL. Mi sono ricordato dei pregiudicati (e blindati)  in parlamento italiano (vedasi elenco sotto aggiornato a luglio 2009 e notasi la percentuale dell'attuale maggioranza) che al parlamento europeo.Ma la ciliegina sulla torta sono le dichiarazioni di questi messia dell'amore. Vediamole.

La Russa: "Possono morire. Il crocifisso resterà in tutte le aule!!!"

Bossi: "Queste elezioni potrebbero finire con la necessità di imbracciare i fucili e andare a prendere la canaglia romana"

Berlusconi: "Non possono esserci così tanti coglioni che possano votare facendo il proprio disinteresse"

Brunetta: "Che vadano a morire ammazzati"

Senza contare poi altri uomini della lega, i Borghezio, Gentilini e via dicendo che dell'odio verso il diverso ci fanno la campagna elettorale.

Per concludere non posso non citare il signor "puzzo di mafia" Dell'Utri, alle insistenti domande di un giornalista freelance (Piero Ricca) che gli ricordava il fatto che avesse avuto conoscenze come Mangano, Cinà ed altri noti boss mafiosi palermitani, lo stizzito senatore rispondeva: "Meglio conoscere queste persone che gente come lei!".

Ecco, questo è amore?


I 18 CONDANNATI DEFINITIVI IN PARLAMENTO (Aggiornato a Maggio 2008)

  1. Berruti Massimo Maria (FI): favoreggiamento.
  2. Bonsignore Vito (Udc - Parlamento Europeo): corruzione.
  3. Borghezio Mario (Lega Nord - Parlamento Europeo): incendio aggravato.
  4. Bossi Umberto (Lega Nord): finanziamento illecito e istigazione a delinquere.
  5. Camber Giulio PDL)
  6. Cantoni Giampiero (FI): corruzione e bancarotta.
  7. Carra Enzo (PD): falsa testimonianza.
  8. Ciarrapico Giuseppe (PDL)
  9. De Angelis Marcello (AN): banda armata e associazione sovversiva.
  10. Dell’Utri Marcello (FI): false fatture, falso in bilancio e frode fiscale.
  11. Farina Renato (FI)
  12. La Malfa Giorgio(FI-PRI): finanziamento illecito.
  13. Maroni Roberto (Lega Nord): resistenza a pubblico ufficiale.
  14. Nania Domenico (AN): lesioni volontarie personali.
  15. Papania Antonio (PD)
  16. Naro Giuseppe (UDC)
  17. Sciascia Salvatore (FI)
  18. Tomassini Antonio (FI) - falso in atto pubblico.

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