Amianto nel centro di Palermo

set
2010
20

scritto da on Ambiente, Attualità, Palermo

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Esiste una città in Europa nelle stesse condizioni di Palermo? Ditelo se ci fosse perché quello che ho visto in questi ultimi due mesi è giustificato in un paese del terzo mondo.

Che l'Italia stia andando alla deriva lo si sa ma che lo si è già a Palermo è un dato di fatto.

Ci si indigna quando si parla di amianto ancora presente in molte strutture sia private ma purtroppo anche pubbliche ma quando questo materiale viene abbandonato per le strade, non strade di periferia bensì del centro, e nessuno fa nulla nonostante sia visibile a centinaia di migliaia di persone, allora la cosa diventa ancora più grave.

 

E' quello che succede in questi giorni a Palermo. La mia testimonianza riguarda naturalmente quello che ho visto durante le mie passeggiate per le strade della città, il percorso che faccio per andare al lavoro, tutti i giorni da 5 anni, la strada che faccio per andare a fare la spesa. Insomma sto parlando di una zona a due passi da Piazza Indipendenza dove risiede il governo regionale per intenderci. Le strade in oggetto sono Via Imera e Via Pier Paolo Pasolini.  La prima la faccio tutti i giorni per andare al lavoro la seconda l'ho percorsa per puro caso per andare a comprare il mio pane quotidiano. 

Via Imera in questi ultimi tempi è oggetto di lavori pubblici relativi alla Metropolitana, fine lavori 2012…si spera. Questi lavori hanno in qualche modo portato benefici a questa strada, era infatti il luogo di scarico di ogni tipologia di rifiuti fino all'abbandono di auto (rubate!?) poi date alla fiamme (vedi articolo). Da quando sono iniziati questi lavori, forse per la presenza degli operai, forse per la recinzione che ha occupato e ristretto gran parte della carreggiata, forse per gli addetti alla sicurezza che sorvegliano l'area dei lavori di notte, non è più la discarica a cielo aperto. Il deposito dei rifiuti si è notevolmente ridotto ma la qualità è aumentata visto che a fine luglio ho notato un materiale alquanto strano, mi sono avvicinato e ho scoperto che era eternit….amianto per intenderci. Come ben sapete è un materiale alquanto pericoloso, è cancerogeno e ha causato migliaia di morti e non si sa quanti ne causerà visto che i suoi effetti si manifesteranno nel tempo.
Qui a lato la foto, oltre ai cartelloni pubblicitari, notate poco sopra una struttura, è una scuola media inferiore. Accanto al materiale incriminato passano ogni giorno centinaia e centinaia di auto, nonché numerosi pedoni, tra questi centinaia di studenti per andare a scuola. La zona è spesso ventosa e, a causa dei lavori, vi è un andirivieni di mezzi pesanti. Immaginate quindi la pericolosità del luogo per i cittadini. Non bastasse un tir ha pure parcheggiato sopra le lastre di eternit, triturandole peggiorando così la situazione. 

Oltre all'eternit vi era anche una distesa di rifiuti di ogni tipo che è stata prontamente rimossa dall'AMIA la quale notando la presenza di amianto si è giustamente preoccupata di non rimuoverlo per non peggiorare la situazione.
Per il suo smaltimento infatti bisogna intervenire cautamente e con mezzi appropriati. Quindi da inizio luglio l'amianto è ancora lì, prima al sole e ora esposto alla pioggia e al vento insomma all'usura degli eventi atmosferici e umani. Quindi l'istituzione pubblica è al corrente della sua presenza. Ho scritto una email all'AMIA e mi rispondono che il compito di rimuovere il rifiuto non è di loro competenza ma del Comune di Palermo - Settore ambiente  e territorio - Servizio ambiente ed ecologia, mi danno così tutti i recapiti. Invio dunque una email ma non ricevo risposta, ne invio un'altra …stessa cosa. Il comune insomma non si muove. Passano i mesi, siamo a fine settembre e tutto è rimasto immobile. Nessuno interviene. Scrivo così sia a Striscia la notizia che al TG LA7 sperando che ciò, come spesso accade in Italia, possa muovere qualcosa. Attendo ancora.

Questo però non è solo l'unico caso di amianto in centro a Palermo perché poco più che 300 metri più distante inizia il vero scandalo. Sempre via Imera, zona del centro abitato vicino a diversi edifici, anzi proprio sotto uno di loro sia dal lato della strada che sul retro vi sono altri rifiuti di amianto.  
Canne fumarie e cisterne per l'acqua abbandonate per terra, dove passano centinaia di persone ogni giorno. Vedi le foto.
Come noterete nella foto, oltre ai rifiuti in oggetto, vi è ogni ben di dio, fino a carcasse di auto abbandonate con tanto di targa annessa. Come sempre arriva anche la ciliegina sulla torta, siamo ad agosto e qualche intellingentone pensa di ripulire la zona dando tutto alle fiamme, non curandosi del fatto che tutto il materiale è a ridosso di un edificio dove abitano famiglie. Ecco il risultato. Le fiamme hanno naturalmente ridotto il volume dei rifiuti, svuotato le auto lasciando solo la ferraglia, annerito un pò tutto ma come effetto collaterale sciolto le persiane delle finestre del primo piano. 

Mentre alle lastre di eternit in Via Imera si aggiungevano altri oggetti sempre in amianto, una cisterna per l'acqua, scopro che in una strada a qualche chilometro di distanza ve ne sono molte altre. Lo scopro per puro caso, ho voluto solo cambiare percorso per andare a fare la spesa, mi imbocco in una via che scopro essere intitolata ad uno dei più importanti personaggi del 20° secolo….Pier Paolo Pasolini. Mi accorgo così che vi sono una serie di cisterne per l'acqua in amianto buttate ai lati della strada (vedi foto). 

E' solo "fortuna" oppure sono due delle numerose vie presenti a Palermo con rifiuti di questo tipo?

Attendo le vostre testimonianze.

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